Strangolapreti

Strangolapreti

Amo la cucina italiana, la mia preferita in assoluto. Semplice, genuina e sana si basa su due principi fondamentali: varietà dei piatti e particolare attenzione alla qualità delle materie prime, rendendo unici anche i piatti più “poveri”. L’ingrediente di oggi è lo spinacio. Braccio di Ferro gli spinaci gli mangiava direttamente dalla scatola e anche a casa nostra devo dire che piacciono moltissimo, Damiano gli adora semplicemente ripassati in padella e allora finche lui li mangia volentieri io ne approfitto per cucinarli proponendogli ogni volta un piatto diverso.

Freschi o surgelati, sono un’importante fonte di vitamine, minerali e antiossidanti. Il loro consumo apporta al nostro organismo diversi effetti benefici. 1-  Riducono lo stress ossidativo, combattendo l’invecchiamento e riducendo così il rischio di cancro e diabete. 2 – Migliorano la salute degli occhi, proteggendoli dai danni causati dalla luce del sole. 3 – Regolano i livelli della pressione sanguigna, diminuendo il rischio di sviluppare malattie cardiache.

Oggi voglio proporvi una ricetta tipica della mia regione, il Trentino: gli Strangolapreti sono degli gnocchi di pane raffermo e spinaci, un’ottima ricetta di riciclo, povera, veggie, ma davvero buona e gustosa! Gli strangolapreti piacciono davvero a tutti, soprattutto ai bambini.

INGREDIENTI

400 g di spinaci freschi (in alternativa 600 gr di spinaci surgelati)

300 g di pane raffermo

2 uova

Latte tiepido q.b.

Olio extra vergine d’oliva q.b.

Sale e pepe q.b.

1 cucchiaio di trentin grana grattugiato

2 cucchiai di pan grattato

3 cucchiai di farina

PREPARAZIONE

Lavate e spuntate gli spinaci, fateli stufare per una decina di minuti in padella con un filo di olio extra vergine di oliva, poca acqua calda e un pizzico di sale. Una volta cotti tagliateli con un coltello ed unite il pane, precedentemente tagliato a dadini ed ammollato nel latte tiepido. Sbattete le uova, aggiustate di sale e pepe, ed amalgamatele al composto di spinaci. Lavorate con le mani, aggiungete la farina, il trentin grana grattugiato e il pan grattato; se l’impasto dovesse risultare troppo bagnato asciugate con altro pane grattugiato, unendolo poco alla volta. Con l’aiuto di due cucchiai formate la classica forma degli strangolapreti e lessateli in abbondante acqua salata. Potete condirli nel modo più classico: burro, salvia e grana grattuguato; oppure per una versione più light con della polpa di pomodoro fresca.



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